Moreno Corelli
Scrittore • Cantautore • Produttore
Il Canto
"Qui puoi ascoltare alcune delle oltre 170 canzoni che ho scritto e musicato come sovente accade per molti autori, di notte quando tutti dormivano, e qui puoi scoprire perché spesso la voce non basta per raccontare chi sei, cosa provi, cosa ti manca e cosa vorresti".
Alcuni Singoli
Album Editi
Post of Sedicianni
Biotto Registrazioni
Distribuito da Sony Music Entertainment
Cambiare Niente
Mastrict International
Distribuito da De Marco
Pitililli
Resito Production
Prodotto e distribuito
I Sogni e la Cenere
Arcoedizioni
Distribuito da Logos
"Logicamente non è possibile inserire tutti i brani di una vita, non tanto per la mancanza di spazio o volontà ma più semplicemente perché moltissimi brani che ho creato nel tempo li ho "ceduti" ad altri. Ahimè, spesso per pochi soldi visto il "poi" e qualche volta anche per niente, perché come spessissimo capitava, non avete idea quante volte, da giovani si mandavano alle etichette discografiche le musicassette con sopra incisa una registrazione "alla buona" voce e chitarra o voce e pianoforte, e anch'io ho fatto per anni quella "trafila". Nessuno rispondeva ovviamente, e quando telefonavi per avere notizie in più le strade erano tre; ti buttavano giù il telefono, ti dicevano che non l'avrebbero ascoltata mai perché erano pieni di prodotti, oppure ti promettevano che semmai vi fosse stato qualcosa di valido ti avrebbero ricontattato. Seeee!!! Pensate che il 99,99% dei demo non erano depositati alla SIAE che la gente nemmeno sapeva cosa fosse o non era in grado di trascrivere i brani sugli appositi "spartiti" e quindi era merce libera, caramelle pronte senza nemmeno bisogno di essere scartate, le poteva mangiare chiunque volesse favorire gratuitamente. Molte di queste caramelle sono i "grandi successi" del passato di altrettanti fenomeni che guarda caso, da quando "tutti" hanno cominciato a depositare i propri brani, non hanno più prodotto nulla di fantastico, tranne qualche eccezione che appunto conferma come sempre la regola".
Il Respiro
"Personalmente ho sempre pensato con estrema convinzione che respirare significhi godersi appieno aria pulita libera da contaminazioni di ogni genere. Difficile o più probabilmente impossibile già da qualche decennio su tutto il pianeta terra. Ho perfezionato il mio pensiero convincendomi che respirare potrebbe anche essere l'accontentarsi di avere ciò che hai, perché senza dubbio vicino a noi c'è sempre qualcuno che non riesce a respirare. Ho adottato questa riflessione dopo la diagnosi maledetta che hanno "appoggiato sulla schiena di mio figlio", l'ultimo nato. Di per sé avere un figlio autistico può diventare un dramma per i genitori, certo dipende dal grado dello "spettro" ma comunque non è cosa gradita. Quando ancora prima di questo però, il bambino soffre di schizofrenia paranoide, è psicotico e infine autistico, ecco che si delinea un quadro che fa decisamente fatica a stare appeso in bella mostra in una qualsiasi galleria d'arte. Ora, decidete voi perché il canto e il respiro".
L'Uomo
Cantautore e Attivista
Cantautore Italiano indipendente, attivista dei diritti dell'infanzia e disabilità .
Formazione
Sin da piccolissimo evidenzia doti canore fuori dal comune, tanto che viene proposto ad un provino per interpretare una canzoncina allo zecchino d'oro. Ma così come sono evidenti le doti canore è altrettanto evidente un carattere per nulla semplice che lo ha accompagnato tutta la vita creandogli non pochi problemi di varia natura, ancora oggi. "Per queste persone non canto perché non li conosco"!!! fu la frase con cui si congedò dagli studi dello zecchino d'oro (una volta i provini si svolgevano all'Antoniano di Bologna) subito prima di correre via per i corridoi lanciando in aria tutto quello che gli capitava a tiro.
Carriera Musicale
I primi approcci con la chitarra (strumento che utilizzerà principalmente per comporre) avvennero durante la frequentazione delle scuole medie inferiori Iacopo Della Quercia a Bologna. In quel periodo cominciò a scriversi i testi e ad esibirsi sia da solo accompagnandosi con la chitarra sia con un gruppo di 3 amici formando una "band casareccia" come a lui piace definirla (gli Adagio). Comincia così l'avventura del cantautore, che però esibendosi in feste e sagre paesane non disdegna proporre anche cover di artisti noti per lo più stranieri, unendo così la sua vena artistica cantautorale con una sana vocalità interpretativa. L'incontro con Paolo Corelli prima e con il celebre Jazzista Teo Ciavarella dopo, completano la sua crescita, ereditando soprattutto da quest'ultimo un importante rigore musicale e una solida etica artistica. Fu proprio in simbiosi con il Maestro Teo Ciavarella che nacquero alcuni dei brani più rappresentativi come, per citarne uno su una trentina circa, "Età " che Moreno Corelli dedica al Sig. Balboni, simpatico e anziano ex prigioniero di guerra scampato per miracolo al campo di concentramento.
Filosofia
Moreno Corelli potrebbe essere definito "Il selvatico" della musica italiana. Autore schietto e di "nicchia" lontano dai circuiti mainstream unisce una poetica introspettiva a testi di contenuto sociale, usando a volte la sua arte come strumento di denuncia, a servizio delle fragilità . Ci fu un periodo agli inizi degli anni 2000 in cui venne indicato come il "nuovo Gino Paoli" perché indubbiamente dotato di una estensione vocale da fare tremare i vetri senza utilizzo di "autotune" ma nello stesso tempo una voce calda, armoniosa, per certi versi unica.